07/02/06

link e risorse

E' disponibile il catalogo on-line della biblioteca Arthur D. Jenkins, che si trova all'intreno del Textile Museum di Washington, in USA www.textilemuseum.org/textilemuse.html

Un nuovo sito web di promozione di corsi ed informazione www.textilesupport.it/

02/01/06

Sito Saharawi Tessile

Vi invito a visitare questo mio nuovo sito:
http://www.hypertextile.net/ghersi/saharaui
Corso di tessitura tradizionale e sperimentale per donne Saharawi. Relazione, immagini e note. Indagini sulla cultura tessile e sulle belle arti, tradizionali e sperimentali, del popolo Saharaui.

11/12/05

Incontro sulla tessitura delle donne Saharawi


Come annunciato da tempo si è tenuta a Firenze una lunga giornata tessile.
Alle 10.30 Luciano Ghersi ha presentato, ad un pubblico curioso ed infreddolito, i lavoro svolto presso il villaggio di Dajla, all'interno dei campi profughi. Le oltre novanta immagini che sono scorse sullo schermo della sala cinema del Centro Popolare Autogestito, hanno mostrato tessuti e tappeti presenti a Dajla, il loro uso e commercio. Luciano ha poi raccontato come l'universo figurativo delle donne sia ricco e vivace, ma anche come le tecniche non siano conosciute da tutte, e i materiali reperibili sul posto siano scadenti.
Il compito affidato a Ghersi, nel quadro del progetto, era quello di migliorare la qualità dei lavori, in vista di una loro commercializzazione attraverso i circuiti del commercio equo. I tappeti e cuscini riportati qui in Italia, allestiti nella saletta antistante, quando messi a confronto con alcuni prodotti da "turista" hanno dimostrato, senza necessità di ulteriore indagine, la riuscita del laboratorio.

Assemblea ed elezione del nuovo direttivo

Nel pomeriggio dell'11 dicembre si è tenuta l'assemblea annuale, seguita dal rinnovo del direttivo.
I pochi presenti, 20 soci in tutto, hanno partecipato all'elezione, nove votanti per delega si sono aggiunti ai convenuti.
10 (fra persenti e deleganti) i soci liguri, ed altrettanti i toscani (si era a Firenze...) 3 umbri, 2 veneti, e poi uno per regione: Abruzzo, Emilia, Lazio, Lombardia. Tanta partecipazione di liguri è la riprova che il riunirsi in modo continuativo, in ambito locale, crea coinvolgimento ed interesse.
Relazione, programmi futuri, iniziative sono stati vagliati con celerità e quindi è stato stabilito a larga maggioranza che:
- Per le prossime mostre future occorrerà individuare un referente che possa coordinare l'iniziativa, localmente.
- Nel settembre 2006 inizierà il lavoro che porterà alla nuova edizione dell'annuario associativo.
- Le quote associative saranno portate, nel 2007, a 25,00 euro l'anno e le quote biennali a 45,00. Per l'anno 2006 si accetteranno quindi solo quote annuali, di 20,00 euro.
- E' stato istituito un collegio dei probiviri, composto da Giulia Zavattoni, Simonetta Battoia e Gianpaolo Dal Maso. Questi si occuperanno di derimenre eventuali future controversie.
- E' stato stabilita in tre membri la composizione del direttivo e dopo la presentazione dei candidati si è proceduto all'elezione. Il maggior numero di voti sono stati attribuiti ad Eva Basile, Angela Giordano e Laura de Cesare.

22/11/05

Tutti invitati in Calabria

Gettini di Vitalba ha promosso la terza edizione di 'maste in mostra', esposizione mercato dell’artigianato delle donne – 8-9-10-11 dicembre 2005. Tutte possono partecipare con manufatti di artigianato e arte, compresa le espressioni creative della poesia e del racconto. Modulo di iscrizione dalla pagina eventi: www.gettinidivitalba.it

04/11/05

Assemblea e riunione del Coordinamento Tessitori

Assemblea generale del Coordinamento Tessitori e rinnovo del direttivo
A Firenze, 11 dicembre 2005, sala cinema del Centro Popolare Autogestito Firenze Sud, secondo piano,
via Villamagna 27/A (incrocio con via Ruffoli)

Programma:
Al mattino: ore 10,30-13,00 Progetto di recupero e sviluppo della tradizione tessile delle donne Saharawi, relazione con immagini ed esempi pratici, allestimento di un telaio tribale da tappeti, dimostrazione pratica di tessitura tradizionale del tappeto annodato. A cura di Luciano Ghersi, di ritorno dal Sahara.
- Ore 13,00-13,30 Ristoro del tessitore
Al pomeriggio: ore 13,30-18 Incontro dei soci ed assemblea generale del Coordinamento Tessitori - Elezione del consiglio direttivo
ore 13,30 prima convocazione dell’assemblea dei soci
ore 14,00 seconda convocazione dell’assemblea dei soci
ore 15,00 elezione del nuovo direttivo
ore 16,00 discussione collegiale per l’elaborazione di una carta dei valori - codice etico
ore 17,30 visita al laboratorio “tessereliberi” all’interno del Centro Popolare Autogestito Firenze Sud

Via Villamagna si raggiunge facilmente dalla stazione di SM Novella: in autobus con linea 23 scendere in piazza Gualfredotto da Milano. Linee 8, 31 e 32 in viale Giannotti, appena superata piazza Gavinana. Arrivando in auto recarsi in zona “piazza Gavinana“ uscita Firenze Sud dell’autostrada A1.

25/09/05

software tessile

Dal momento che se ne parla, di tanto in tanto...
ecco la lista di quelli che ho trovato sul web
chi li conosce oppure li ha usati... e' pregato di intervenire, ok?
si tratta di una lista parziale, che riguarda solo i programmi di costo contenuto, adatti alla tessitura manuale.

Tessuti www.artelaio.it
Pro weave www.proweave.com
Weave Maker www.weavemaker.com
Weave Point www.weavepoint.com
Fiberworks PCW www.fiberworks-pcw.com
DB Software www.brunoldsoftware.ch
Patternland simulator www.patternland.com
Weave Draft for Mac and Windows www.gammon.com.au

01/08/05

Fibro-Libro, il libro tessile nella biblioteca di Leumann


Dopo il successo di "Tessiamo feltriamo ricamiamo... l’Arcobaleno!!!" il Coordinamento Tessitori ha deciso di presentare una mostra dei propri soci anche alla XI edizione di "Filo lungo filo..." 2a mostra a tema di opere artigianali e/o artistiche dei soci del Coordinamento Tessitori realizzate liberamente a mano utilizzando qualsiasi tecnica tessile. Opere bi/tridimensionali che non misurino più di 40x40x40 cm. Tema il libro tessile. Stamperemo un piccolo pieghevole a colori da diffondere durante la mostra. Ogni partecipante ne riceverà alcune copie. Partecipazione libera, riservata ai soci regolarmente iscritti. Ogni socio può presentare una sola opera.

La scheda di partecipazione sè stata inviata con l'ultimo numero di tessereAmano

nelle foto: M. Notarbartolo, il campo dei fenicotteri

notizie dai tessitori

Se avete qualcosa da dire o comunicare... non avete che da aggiungere un 'commento' a questo messaggio

18/07/05

cooperative artigiane Saharawi

Luciano Ghersi - Associazione Culturale Coordinamento Tessitori
Formazione tessile nel progetto Maima - cooperative artigiane Saharawi

Ho una esperienza piu' che ventennale di tessitura a mano, con telai di vari tipi e di varie tradizioni. Ho progettato, costruito o adattato personalmente molti di questi telai. Sono convinto che il disegno del tessuto (stoffa, tappeto o arazzo che sia) dipenda in primo luogo dall'attrezzatura. Senza sapere com'e' l'attrezzatura, disegnare un tessuto sulla carta e' un astratto esercizio pittorico. Ogni disegno "creato" sulla carta poi richiede al tessitore un effettivo lavoro di progettazione, perche' lui lo realizzi con la propria attrezzatura e alla propria abilita'. In effetti, cio' succede normalmente nel sistema della moda: lo stilista concepisce astrattamente un'idea sulla carta, ma sono gli artigiani che la sviluppano, la modificano e poi la realizzano concretamente. Cosi' essi producono un articolo che, poi, naturalmente, lo stilista firmera'... e cosi' si puo' lanciare sul mercato.
Al contrario, io ritengo essenziale la creativita' concreta dell'artigiano, con le sue abilita' e con le sue attrezzature. In questo modo, ho potuto progettare e realizzare (cooperativamente) vari disegni e tipi di tessuto con artigiani dell'India, di Sri Lanka e dell'Africa (in Ghana). In questo stesso modo, ho fatto tessere persone disabili, studenti, artisti e bambini.

Quando fui consultato per il progetto della tessitura Saharawi, proposi una mia missione sul campo per accertare le abilita' disponibili, le attrezzature e i materiali (filati) reperibili sui mercati algerini, e anche per rintracciare disegni e forme espressive della cultura popolare Saharawi, tradizionale o moderna che sia. Questi disegni e forme non emergono solo nella tessitura ma pure in varie attivita' espressive, considerate umili o artistiche, a seconda dei punti di vista: dai disegni sul corpo ("tatuaggi"), ai monili, ai colori e forme di vestiti, utensili, abitazioni e bardature del bestiame, agli effimeri addobbi che decorano le feste... perche' l'arte popolare non si limita ai musei.
Naturalmente, questo "software" culturale popolare, va poi applicato e adattato allo "hard-ware" della tessitura e cioe': con dei telai, possibilmente telai tradizionali e che si possano costruire sul campo. Altrimenti, si potrebbe anche proporre uno sviluppo tecnologico appropriato. Ma dev'essere, appunto, uno sviluppo appropriato alla situazione sul campo e percio': appropriabile da parte delle Saharawi artigiane (o anche artigiani, magari), senza dipendere dall'importazione di attrezzature e pezzi di ricambio.
Va poi considerato se il lavoro andra' svolto a casa propria, in luoghi spontanei di aggregazione o in strutture specifiche come centri o scuole artigianali. Questi diversi spazi, ovviamente, condizionano i tempi (pieni, parziali o periodici) dell'attivita', il tipo di persone che si possono implicare (nubili, spose, anziane, piu' o meno istruite) con le loro diverse abilita'. Tutti fattori che, naturalmente, influiscono pure sui tipi di prodotti da progettare e da realizzare.

Quando fui contattato per il progetto della tessitura Saharawi, mi offrii dunque per una missione sul campo che durasse almeno un mese, con il primo obiettivo di indagare gli aspetti sopra elencati e con il secondo obiettivo di organizzare un laboratorio tessile sul campo, dove si producessero immediatamente campioni e prototipi di articoli tessili, finalizzati allo smercio equo e solidale.
L'evoluzione del progetto di Maima, con il suo inserimento nel Progetto Quadro Saharawi ha in qualche modo arricchito la mia primitiva impostazione. Infatti, in occasione dell’accoglienza di quattro donne Saharawi, in Toscana per due mesi, mi e' stato proposto di organizzare qui e per loro un corso preventivo di formazione. Questo corso sara' svolto quest'estate in Maremma, nel centro agri-futuristico di Chiesavecchia a Murci (Scansano, GR). La situazione sara' in qualche modo simile a quella dei campi Saharawi, perche' si soggiorna e lavora in aperta campagna, con risorse di acqua limitate e con una minima infrastruttura. Spero che qui le donne Saharawi si sentano piu' a loro agio e possano cosi' manifestare molti aspetti creativi del loro stile di vita da nomadi (poi, di rifugiate).
E' su questa abilita' di sopravvivere, adattandosi e ingegnandosi in ambienti poverissimi, che intendo basare i rapporti di formazione e di progetto dei nostri tessuti. Sul campo in Maremma, saranno disponibili telai di vario tipo, variamente presenti anche nell'area magrebina cosi' come nell'Africa Occidentale. Insieme sceglieremo i modelli piu' opportuni e realizzeremo dei campioni di tessuto con dei filati presumibilmente simili a quelli reperibili dai campi in Algeria. Questo lavoro del corso, insieme con l'affiatamento del gruppo, che condividera' con l'insegnante esperimenti tecnici, un'esperienza artistica e (non ultima) la vita quotidiana, puo' essere di grande utilita' per il successivo lavoro sul vero campo (in Algeria), che intendo realizzare nel prossimo autunno.

Firenze, 17 luglio 2005 - testo pubblicato integralmente su http://artincampo.blogspot.com/

15/07/05

bandi di mostre '06

Per avere il bando completo scrivere all'indirizzo mail del Coordinamento Tessitori

Art of the Stitch 2006, Mostra-concorso internazionale di ricamo, a cura della Embroiderers’ Guild
Entro il 25 novembre 2005

American Tapestry Biennial 6, mostra-concorso di arazzi, a cura dell' ATA
Entro il 29 novembre 2005

Gran Ideas, mini tessili, mostra-concorso promossa dall' American Tapestry Alliance
Entro il 15 gennaio 2006

Mostra-concorso a premi di arte tessile, città di Corciano tema "La Primavera".
Presentare la documentazione entro il 1° feb. 2006.

08/07/05

Le studentesse di Faizabad a Venezia


A Venezia nell'ambito della 51^ esposizione Internazionale d'Arte alla Fondazione Levi in un bel palazzo veneziano è possibile vedere e toccare i tappeti che l'artista afgano Rahim Walizada ha realizzato nel suo laboratorio in Afganistan nelle campagne intorno a Kabul. I tappeti hanno disegni geometrici che attualizzano secondo il gusto moderno le tecniche antiche e sono realizzati in cotone e lana di una pecora chiamata "caracol". Per Informazioni Fondazione Ugo e Olga Levi San Marco, San Vidal 2893 tel.: +39.041.786777 e-mail: fondazione.levi@flashnet.it

07/07/05

Salve... e Saharawi

Salve a tutti,
ho avuto il privilegio di pubblicare dei "Post" su questo "Blog" del Coordinamento Tessitori.
Spero che altri richiedano (e ottengano) questo privilegio. Credo che basti chiederlo ed essere in regola con le quote associative.
Per il momento, non ho molto da scrivere. Vorrei solo ricordare l'appuntamento in Maremma: DOMENICA 14 LUGLIO, ad Arti in Campo con le tessitrici Saharawi.
Facciamo di vederci, possibilmente, per l'ora di pranzo, che è sempre positiva.
Vedi in proposito:
http://www.hypertextile.net/chiesavecchia
Se hai intenzione di venire, fallo sapere (assolutamente) su:
http://artincampo.blogspot.com/2005/07/vengo-ankio.html

06/07/05

nuovo numero di tessereAmano

Oggi con Angela abbiamo spedito il n° 2/05 del bollettino: prossimamente nelle vostra case.
Indice
Fibro-libo e non solo / La tradizione del bisso a Taranto / Seduzione impero / Feltro in Inghilterra / Fiber art e oltre, a Foggia / Primavera ad arte / Museo di etnologia ed antropologia / Koiné 2005 / La seta della Serenissima / Il libro delle fibre / Una giornata con Adriana Puppi / rubriche

Avete commenti?

Arcobaleni in mostra

Una selezione delle opere donate (criterio unico il peso e l'ingombro, i pezzi sono stati portati in treno da Marza Resi) sarà allestita presso il tavolo della nostra associazione alla Festa della Ginestra.
I lavori di Chiara Agliano, Eva Basile, Simonetta Battoia, Rosangela Bisio Carrea, Rita Delfino, Gabriella Bottaru-Luigi Golin, Ornella Gay, Donatella Chiesa, Santino Mascheroni, Felicina Pastorino, Pietro Rossi, Edda Sinesi Ottolini, Sandra Tortonese, Laura Servi-Italo Torre, donati al Coordinamento in seguito alla mostra del settembre scorso "tessiamo... l'Arcobaleno!" sono attualmente a Riace.